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venerdì 10 aprile 2009

Il GRUNGE va di moda...

Raccolta di 40 font in stile Grunge selezionati da blogthememachine.com che potrete utilizzare all’interno dei vostri lavori. Very cool!
Scarica i fonts Grunge




copy by Billy Argel

2009 | Le 10 tendenze di web design

L'arte del web design è in continua evoluzione; i designer amano sperimentare soluzioni innovative a livello grafico, di impaginazione o di interfaccia, e a volte alcune idee si diffondono rapidamente e diventano un “classico”, una vera e propria tendenza.

Il sito Smashing Magazine propone alcune tendenze osservate negli ultimi mesi del 2008.


  1. Caratteri a rilievo: imitano le tecniche tipografiche della rilievografia; è un stile nuovo, spesso utilizzato per evidenziare prodotti o servizi online.

  2. Interfacce utente interattive (Rich Internet Application): implementate con Flash o AJAX, imitano il funzionamento di normali applicazioni desktop, e tendono sempre più a adattarsi all’utente e a comunicargli il suo stato di interazione con il sistema (ad esempio modificando l’aspetto dei bottoni già premuti). Per quanto riguarda il loro aspetto grafico, nell’ultimo anno si è dato sempre più padding e spazio a ogni elemento dell’interfaccia.

  3. Trasparenze con immagini PNG (comunque non supportate da Explorer 6). Gli sfondi semitrasparenti sono spesso utilizzati nell’header e nel footer, ma in alcuni casi, come nel sito 24 ways sono alla base di tutto il design della pagina.

  4. Grandi caratteri tipografici: la grandezza dei font usata per evidenziare i messaggi più importanti della pagina supera i 36 pixel e si dà sempre più importanza alla scelta accurata del font e dell’interlinea.

  5. Sostituzione dei font con tecniche come SIFR: i caratteri tipografici fanno parte del design complessivo della pagina web e come tali contribuiscono alla sua estetica; ora è possibile inserire font particolari oltre a quelli standard.

  6. Finestre condizionali, ovvero la nuova versione dei vecchi pop-up: ora sono più simili a usuali applicazioni desktop; molto spesso sono semitrasparenti e hanno un pulsante Chiudi.

  7. Finestre multimediali: attraverso dei video e delle presentazioni, l’utente che abbia a disposizione una connessione a banda larga può raccogliere informazioni senza cercarle attivamente. Occorre comunque dare sempre un’alternativa: alcuni utenti potrebbero non avere a disposizione una velocità di connessione adatta, o preferiscono non guardare il video (per esempio, se stanno ascoltando della musica per proprio conto).

  8. Aspetto da rivista: si tratta in genere di adattare delle tecniche comunemente usate nell’editoria cartacea, imitandone la disposizione delle immagini e del testo.

  9. Navigazione attraverso slideshow, detti anche “a giostra” (carousel): il contenuto disponibile ruota orizzontalmente o verticalmente attraverso dei comandi (normalmente a forma di freccia). L’utente può così accedere alla varie sezioni rapidamente interagendo con il contenuto e non con il browser (p. es. scorrendo la pagina).

  10. Blocchi di introduzione: l’area in alto a sinistra di una pagina web è quella che maggiormente attira l’attenzione dell’utente, spesso è sfruttata per introdurre il contenuto del sito, attraverso uno slogan o una spiegazione più estesa; per essa si usano font grandi e molto leggibili, coprendo dai 250 ai 400 pixel di larghezza.f

fonte programmazione.it

Il sito aziendale | Comunicazione e design

L’obiettivo di qualsiasi pagina Web è la comunicazione, anche e soprattutto nel caso di un sito aziendale. Di fatto, si tenta di comunicare - attraverso parole, immagini e layout - gli obiettivi della società.

In questo caso il design è fondamentale. Quando sei un progettista, non sei un artista ma un comunicatore. Certo, sarebbe ancor più utile creare opere d’arte per le nostre pagine web ma dal momento che il fine è un altro e che per una Pmi budget e tempo sono limitati, è bene concentrarsi sulla ottimizzare la comunicazione.

Ogni elemento della pagina ha bisogno di uno scopo. Se si mette un’immagine sulla pagina, ci deve essere un motivo. Se il motivo è qualcosa come “perché mi piace” allora è meglio toglierla. Gli elementi di design fanno parte della progettazione per la comunicazione di un messaggio. Tutto ciò che non contribuisce a tale messaggio deve essere escluso.

Semplificare la navigazione per l’utente. Questo si ottiene in molteplici modi, prima di tutto scegliendo un font leggibile e componendo testi semplici con frasi non troppo lunghe (non più di 7-10 parole su una riga). In caso contrario, è probabile che il visitatore si stanchi e se ne vada.

Evidenziare ciò che è importante nella pagina. Utilizzare i tag h1, h2 ecc. per i titoli delle sezioni nelle pagine e puntare alle immagini per evidenziare le caratteristiche importanti.

Utilizzare le migliori immagini possibili. In pratica, evitare l’uso di immagini scadenti.
Aiuti visivi. Tabelle, grafici e immagini sono più immediati rispetto ad un blocco di testo. Senza dimenticare che, in genere, il lettore va di fretta.

Un layout semplice aiuta la lettura. E oltretutto, spiazza meno l’utente che sceglie di visitare il nostro sito web.

Infine, non dimenticare che a volte è necessario assumere un professionista. Se si sta creando qualcosa di duraturo nel tempo, un esperto potrebbe contribuire a fare in modo che si ottenga il miglior risultato possibile ottimizzando gli sforzi e massimizzando gli investimenti.

fonte pmi.it BLOG

lunedì 2 marzo 2009

BootB le menti creative incontrano i brend

BootB (acronimo di Be Out of the Box) è un luogo virtuale dove le menti creative di tutto il mondo incontrano i brand in cerca di idee originali.

Il progetto è alla portata di designer e aziende grazie al web: digitando http://www.bootb.com/, è possibile registrare un marchio, postare un brief, fissare un "premio" in denaro e scegliere l'idea proposta che più vi piace, se siete un'azienda. Se siete un creativo, freelance o agenzia, iscrivendovi a BootB potrete competere alle gare bandite.

La nascita di BootB raccontata dal suo fondatore Pier Ludovico Bancale >>>

venerdì 24 ottobre 2008

SeroxCult ...pillole di cultura contemporanea


E' nata la rivista di automedicazione "SeroxCult" ... cultura contemporanea, arte, moda, design, virtualGallery.
Leggere attentamente il foglio illustrativo.

martedì 21 ottobre 2008

Concorso ISTANT HOUSE: cellule abitative di accoglienza per i giovani ospiti dell'EXPO 2015

Segnaliamo il concorso "ISTANT HOUSE: cellule abitative di accoglienza per i giovani ospiti dell'EXPO 2015" promosso dal nostro partner Federlegno al MADE Expo 2009 presso la Fiera di Milano.

Per maggiori informazioni vai alla pagina http://www.marketing4design.com/it/contenuti.php?id=67&catdoc=11 o visita il sito www.federlegno.it/made .

Concorso Marketing for Design Young Designer Award

Lancio del concorso di Marketing for Design Marketing for Design Young Designer Award per la scelta di tre progetti da promuovere con il servizio Accounting presso le migliori aziende di design italiane e straniere.

Per maggiori informazioni visita la pagina http://www.marketing4design.com/it/contenuti.php?id=19&catdoc=11 e scarica il regolamento e la scheda di partecipazione.

IMM la fiera sul design

Sono aperte le richieste di partecipazione a IMM Colonia (Germania), la fiera sul design d'arredo che si terrà a Colonia dal 19 al 27 gennaio 2009. I designers interessati possono richiedere di partecipare all'evento entro e non oltre il 30 ottobre 2009 spedendo il form allegato compilato in tutte le sue parti insieme a tre foto/immagini del prototipo da presentare.

Per maggiori informazioni vai a http://www.marketing4design.com/it/eventi_detail.php?id_evento=51.

Marketing for Design Review

Nasce Marketing for Design Review il magazine per la promozione dei designers e degli studi di design e architettura presso le migliori aziende di design italiane e estere.


Per saperne di più vai a http://www.marketing4design.com/it/news_detail.php?id_news=86.

(scadenza prenotazione spazi 30 ottobre 2008).

lunedì 20 ottobre 2008

Segnalazione | newbasic.design

Basic Design, fondamenta del design

Giovanni Anceschi newbasicdesign.it

La domanda intorno alla quale ruota questo intervento è “a che cosa serve il Basic Design?”. Cercheremo di mostrare che rispondere alla domanda implica l’oggettivazione di questa branca della disciplina del design che si occupa del suo insegnamento, implica, insomma, la presentazione delle ricerche svolte dai designer quando insegnano, nonché le metodologie e gli approcci pedagogici che stanno e sono state alla base dell’insegnamento.

E ovvio che la domanda “a che cosa serve” coincide praticamente con quella che suona: che cos’è il Basic Design?
“Basic Design” non è una espressione del linguaggio comune come la parola “arte” o, ormai, la parola “design” da solo.
E certamente non è una nozione notissima.
Se si dovesse fare un inchiesta presso gli studenti di molte università e scuole di design italiani io ho l’impressione che sarebbe più facile che dimostrerebbero di conoscere quello che si chiama Design primario piuttosto che la tradizione del vero e proprio Basic Design.
Il che risulta davvero abbastanza curioso se si pensa che Alain Findeli in Rethinking Design education for the 21st Century è proprio al basic che affida il ruolo centrale e riequilibratore delle relazioni fra componente estetica, tecnologica e scientifica nella disiciplina e nella professione.
Ai designer italiani, si potrebbe dire che il Basic Design è la disciplina centrale del design.
E’ una disciplina estremamente particolare e originale come statuto, in quanto intreccia intimamente propedeutica, (cioè la pratica dell’insegnamento di un saper fare) e fondazione disciplinare (cioè il pensiero teorico e metodologico che le sta alla base).
In altri termini il Basic Design è il luogo ideale dove convergono e si concatenano di fatto ricerca formale e espressiva, progetto e, appunto, insegnamento.

A dire il vero questa connessione stringente fra insegnamento e teoria è connaturata con il modo in cui - forse da sempre e dappertutto - è avvenuto e avviene che nascono le discipline
Il sapere si forma e cioè si formula laddove c’è bisogno di trasmetterlo.
Nasce quando la trasmissione è indiretta, e allora nasce l’opera di Vitruvio o di Hogart nella forma di quel libro che è il manuale.
Ma nasce ancor prima quando si pratica la trasmissione diretta (cioè si fa scuola). Si pensi che De Saussure - il fondatore della semiolinguistica - non ha mai scritto una riga e solo a posteriori - a partire dagli appunti dei suoi allievi - è nata la dispensa che diventerà il Traité. [continua]

lunedì 6 ottobre 2008

"fatti" di un'altra dimensione!



"Si consiglia la visione con occhiali 3D"

SALVA IL BIGLIETTO DA VISITA! | Campagna promozionale per la salvaguardia dell'immagine.


Nell'era 2.0 dove tutto sembra passare per la rete, la sensazione è quella che la comunicazione tradizionale sia cosa superata ... obsoleta ... sumera...

Sembra...ma sebbene io sia estimatrice della rete, della sua potenza e del suo fascino, sono ancora attratta dal profumo della carta, dagli inchiostri, dal segno lasciato da una matita piuttosto che il risultato di segni e simboli scritti su wordpad. Amo ancora la creatività che passa attraverso schizzi fatti di getto quando ti "appare" l'idea...

Credo ancora nell'intramontabilità di un bel biglietto da visita, croce e delizia di ogni grafico; un piccolo spazio dove esprimere il meglio ... l'impatto è immediato o sei IN o sei OUT... la tua immagine, la tua professionalità, il tuo carattere passa attraverso la vista, fatta di segni, forma e colori e il tatto, attraverso grammatura e caratteristica di quel piccolo pezzo di cartoncino.

SALVA IL BIGLIETTO DA VISITA!
Campagna promozionale per la salvaguardia dell'immagine.

R.V by EN

...da vedere

martedì 8 aprile 2008

Torino World Design Capital 2008 | partecipa a TO DESIGN TO

"To design To è l’invito ad ampliare le percezioni del design attraverso una partecipazione attiva guidata da un approccio democratico e diffuso al progetto, lavorando attraverso l’autoproduzione e fotografando luoghi e personaggi della città visti attraverso la mascherina stencil To design To per completare l’immagine di una città che accoglie e amplifica l’attitudine a vedere oltre, attraverso."

Torino sta dando grande prova di se, ritrovando la veste culturale, artistica e creativa di un tempo fa dimenticare quella che per anni è stata la capitale "operaia"...finalmente torna a splendere urlando il concetto:" Non solo automobili!"...

Orgogliosa di questo evento invito tutti a visitare, partecipare, vivere questa stagione ricca di appuntamenti ed iniziative davvero "creative"...enjob.[EN]zine c'è!

Il portale - con calendario eventi ed iniziative

http://www.torinoworlddesigncapital.it/portale/

Partecipa a TO DESIGN TO

http://www.torinoworlddesigncapital.it/todesignto/